Francesca Pini, ìSetteî, 13/04/2000;, 13 aprile 2000
Sull’eterno dilemma se il calzino sia più elegante lungo o corto, ancora non si è giunti a una soluzione
Sull’eterno dilemma se il calzino sia più elegante lungo o corto, ancora non si è giunti a una soluzione. Gli intellettuali europei lo preferiscono corto (in particolare cechi e slovacchi, seguiti anche da Mitterand). Secondo Roberto Maroni, ”proprio perché gli intellettuali francesi sono così snob, è necessario portarlo lungo”. Vittorio Feltri il calzino corto proprio non lo sopporta, e giudica poco elegante quello a pois, o con i disegnini, e persino bordeaux. Addirittura inqualificabile, a suo giudizio, il grigio chiaro e il bianco (i piedi di chi li indossa sembrano zampe di piccione). Ammessi quelli di seta viola o rossa, in dotazione a vescovi e cardinali per le cerimonie (un tempo, anche i consoli romani in guerra, i senatori e i cavalieri della Repubblica di San Marco portavano ”calze intiere e scarlatte”. Rigorosamente blu scuro (cotone o cachemire e seta) le scelgono Marco Tronchetti Provera e Gianfranco Moratti, che si servono da ”Oxford” a Milano, negozio di tradizione dove il titolare, Paolo Ippolito, non ha mai fatto entrare un solo paio di calzini corti (eppure in Italia il calzino corto copre il 30 per cento delle vendite contro il 53 per cento del lungo, quel che resta è calza sportiva). Il calzino lungo, di tradizione rinascimentale (il primo a indossare calze di seta in pubblico fu Enrico II alle nozze con Caterina de’ Medici, nel 1533), si trova anche nell’arte italiana. ”Nelle sculture lignee policrome di Maestro di Magione (1560) angeli e paggi son raffigurati con calze lunghe blu, verdi o rosse. E nei ritratti a figura intera di Tiziano o Moroni i gentiluomini indossano calzamaglie”. Tra le calze più decorate, quelle indossate da Napoleone, nel 1805, per l’incoronazione a re d’Italia (conservate, col suo costume, al museo Stibbert di Firenze): in seta bianca, sono ricamate con un fiore e rami di alloro in canutiglia, paillettes e lamine d’oro sagomate. Misurano 24 centimetri al piede e 32 al polpaccio (Giorgio Baratti, consulente della National Gallery di Washington).