Erik Eckholm, ìInternational Herald Tribuneî 13/4/2000, 13 aprile 2000
In Cina è stata aggiornata la figura del Guardiano di quartiere. Fino ad oggi a tenere d’occhio i vicini, erano gli anziani, inseriti nel ”Comitato del vicinato”
In Cina è stata aggiornata la figura del Guardiano di quartiere. Fino ad oggi a tenere d’occhio i vicini, erano gli anziani, inseriti nel ”Comitato del vicinato”. Ora le città stanno rimpiazzando le ”sette nonne che in tutto fanno otto denti” con giovani che si occupano, oltre che della sorveglianza, anche dei collegamento con i servizi sociali. La necessità di fornire maggiore assistenza ai cittadini, soprattutto anziani, è arrivata dopo la chiusura delle fabbriche di Stato, che davano gratis agli operai assistenza medica e alloggi. Una delle ragioni non dichiarate del rinnovamento del servizio di sorveglianza di quartiere, è il controllo della popolazione, diventata più mobile e indipendente. Il governo è sempre più preoccupato per l’immigrazione illegale dalle campagne impoverite e la diffusione delle sette illegali come la Falun Gong.