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 2000  aprile 20 Giovedì calendario

Come picchiare vostra moglie... senza lasciare tracce Ecco uno dei problemi dell’uomo moderno! La maggior parte degli uomini sente l’impulso assolutamente naturale di prendere a cazzotti la moglie ma un numero ancora maggiore si domanda che succede se questa poi va all’Istituto di medicina legale

Come picchiare vostra moglie... senza lasciare tracce Ecco uno dei problemi dell’uomo moderno! La maggior parte degli uomini sente l’impulso assolutamente naturale di prendere a cazzotti la moglie ma un numero ancora maggiore si domanda che succede se questa poi va all’Istituto di medicina legale. Processo, divorzio, che altro ancora? A grande richiesta dei lettori, abbiamo chiesto lumi a uno specialista: N. C. O. Gabor. Dovete soppesare ogni mossa, come un chirurgo. Essere sicuri e determinati. Avete deciso di picchiarla, e allora fatelo. Perché? Lei lo sa. La cosa migliore è mettersi a portata di capelli. Quindi afferrateli. Strumenti necessari: un manganello da poliziotti. Se non ce l’avete, improvvisatelo. Suggerimenti: un mestolo di legno, la cinghia di una lavatrice ecc. Se la tenete fermamente per i capelli, il più è fatto, perché non può scappare. Ma l’operazione non è conclusa. (...) Dovrete soltanto colpirla. Duramente e con brutalità proletaria - soprattutto, senza timori! Se avete paura, fareste meglio a lasciar perdere. Datevi all’uncinetto! Colpite duro e con mano ferma, perché non si sa quando avrete una seconda chance. Anche se sembra che dia fuori di matto dal dolore, non fatevi intimorire! E’ tutta scena! La cosa importante è tenere bene la vittima. All’inizio, posto che non abbiate esperienza, sfuggirà alle vostre grinfie. In questi casi, dopo avere terminato, dategliene una dose extra, così la prossima volta farà meno storie. Dopo il pestaggio, non vi resta che stare a vedere. Giurerà e spergiurerà che vi porterà davanti al giudice, vi chiederà il divorzio, gli alimenti e altre cavolate simili. Ma quando avrà finito e si metterà alla ricerca di segni e lividi da addurre come prova, sorpresa! Neanche uno. Il pestaggio non deve durare più di dieci-quindici minuti. Per concludere. Un tale capolavoro lascerà vostra moglie di stucco. Solo un esperto saprebbe fare altrettanto bene. Noterete, d’altra parte, che vostra moglie vorrà essere pestata di nuovo. Come disse qualcuno in linguaggio accademico: ”Figlio di buona donna che non sei altro, sembra che voglia davvero una bella ripassata!” Buona pestata e buon matrimonio!