24 aprile 2000
antonio Puttane per Gloria William T. Wollmann, scrittore ”underground – nato a Los Angeles nel ’59, per scrivere il suo ultimo romanzo ha utilizzato le storie che gli hanno raccontato ”a pagamento” puttane (e anche travestiti) del Tenderloin, quartiere degradato di San Francisco
antonio Puttane per Gloria William T. Wollmann, scrittore ”underground – nato a Los Angeles nel ’59, per scrivere il suo ultimo romanzo ha utilizzato le storie che gli hanno raccontato ”a pagamento” puttane (e anche travestiti) del Tenderloin, quartiere degradato di San Francisco. Il libro s’intitola ”Puttane per Gloria” e racconta di un veterano del Vietnam, traumatizzato dalla guerra, alcolizzato di birra Buweiser, che cerca di (ri)costruire la figura di una donna che lo ha lasciato ( Gloria) attraverso le storie appunto raccontate dalle puttane. Vollmann si inquieta quando lo paragonano a Burroghs, che si limitava a spalmare sulle pagine vita vissuta (’troppo facile”), e dice di non essere alcolizzato ma avere soltanto intervistato le puttane del Tenderloin, un quartiere di San Francisco. Lo scrittore si è più volte immerso in ambienti estremi di ogni genere in ogni parte del mondo (dal Kenya all’Artico), quello della prostituzione è un suo leitmotiv, perché le prostitute sono la via maestra per scendere sotto la buccia della realtà (Graziella Pulce ”Alias-Il Manifesto” 22/4/2000).