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 2000  aprile 26 Mercoledì calendario

antonio Manuale antimobbing per le donne Figli e carriera sono difficili da conciliare. Per di più gli uomini usano tattiche per isolare le donne e indebolirne l’autostima

antonio Manuale antimobbing per le donne Figli e carriera sono difficili da conciliare. Per di più gli uomini usano tattiche per isolare le donne e indebolirne l’autostima. Alcune sono note: rivolgersi alle donne chiamandole ”cara”, ”piccola” ecc. Ce ne sono altre meno scontate. Rigettare le informazioni provenienti dalle donne come ”isteriche” o ”irrazionali”. Chiedere alle colleghe di versare il caffè, alle riunioni. Chiedere loro di fare tutto il lavoro preparatorio e poi prendersene i meriti. Ci sono tecniche più distruttive. La prima e più brutale: ignorarle. Quando parlano non starle a sentire e quando terminano il loro intervento riprendere la discussione, come se ci fosse stata soltanto una pausa. Secondo: mentre una donna parla dare segni di rilassarsi psicologicamente e fisicamente, guardando altrove. Terzo: stirarsi, cambiare postura sulla sedia. Come dire: ”Chi se ne frega”. Quarto: scambiarsi occhiate, strizzare gli occhi, alzare le sopraciglia. Come dire: ”Ancora lei!” Quinto: fingersi soccorrevoli, dicendo per esempio ”Ascoltatela, può darci un punto di vista femminile”. Un rimedio? Affrontare singolarmente gli uomini fuori dalle riunioni, molti non sono consapevoli del loro comportamento, non fanno apposta insomma. Evitare riunioni tipo sei uomini-una donna. Contribuire maggiormente, quando si partecipa a una riunione: molte donne si bloccano quando devono parlare in pubblico. Tutti hanno il ”panico da palcoscenico”, anche i più sicuri di sé. Con l’abitudine, si migliora. Andate alle riunioni preparate. Le persone in gamba si scrivono una scaletta. Parlate forte. La gente calma ha bisogno di fare più casino. Chi ha stima di sé e influenza sugli altri parla a voce più alta e con voce più profonda. Appoggiatevi, durante l’intervento, agli altri, per esempio chiedendo a un collega ”Sei d’accordo?” Infine, occhio ai ladri. A tutti è capitato di vedere le proprie idee rubate. Che fare? Due soluzioni: protestare o stare zitti. Spesso la seconda è la migliore. Il furto è già un riconoscimento. Combattete le battaglie che vale la pena combattere. Quella contro discriminazione hanno come obiettivo la carriera. Far carriera è un gioco duro (John W. Hunt, professore di comportamento sociale della London Business School, ”Financial Times” 26/4/2000).