Alessandra Farkas, ìCorriere della Seraî 23/4/2000, 23 aprile 2000
Annunciata per il 25 giugno l’ultima replica dello storico musical ”Cats”, riduzione del poemetto ”Old Possum’s Book of Practical Cats” di T
Annunciata per il 25 giugno l’ultima replica dello storico musical ”Cats”, riduzione del poemetto ”Old Possum’s Book of Practical Cats” di T.S. Eliot sulle vicende di un gruppo di gatti randagi, debuttato il 7 ottobre del 1982 (l’autore, il compositore inglese Andrew Webber, ipotecò la casa per finanziarlo) e inizialmente stroncato dai critici (secondo Frank Riche del ”New York Times”, «la staticità» era «da attribuire all’intero show» che mancava « di spina dorsale»). In 18 anni di ininterrotte repliche (7.397), sempre nello stesso teatro (il Winter Garden di Broadway), ha incassato 766 miliardi di lire (con otto mila miliardi di indotto), è stato visto da dieci milioni di spettatori, interpretato da 284 attori (19 sono morti nel frattempo), ha vinto sette Tony Awards (l’Oscar del teatro), è stato esportato in 30 Paesi (dove è stato visto da altri 50 milioni di persone). Consumati 58 mila profilattici per proteggere i microfoni attaccati al corpo degli attori, un milione di chili di ghiaccio secco per l’effetto nebbia sul palco, 28.148 parrucche, 1.050 litri di latte detergente. Affissi 33.359 poster nella metropolitana di New York. Rimossi 120 chili di gomma da masticare dalle poltrone del teatro.