Corrado Zunino, ìla Repubblicaî 19/4/2000, 19 aprile 2000
Per proteggere i nuotatori olimpionici dagli attacchi degli squali tigre che transitano nella Baia di Sydney, Australia, dove a settembre si disputeranno le gare di thriatlon (specialità mista di ciclismo, corsa e nuoto, da quest’anno ammessa ufficialmente alle Olimpiadi), gli esperti hanno attrezzato un team di sei sub che, aggrappati a uno scooterino da mare e provvisti zaino-guscio con sonar incorporato che emette suoni metallici intollerabili per i pescecani, precederanno di qualche metro gli atleti tenendo lontani gli squali
Per proteggere i nuotatori olimpionici dagli attacchi degli squali tigre che transitano nella Baia di Sydney, Australia, dove a settembre si disputeranno le gare di thriatlon (specialità mista di ciclismo, corsa e nuoto, da quest’anno ammessa ufficialmente alle Olimpiadi), gli esperti hanno attrezzato un team di sei sub che, aggrappati a uno scooterino da mare e provvisti zaino-guscio con sonar incorporato che emette suoni metallici intollerabili per i pescecani, precederanno di qualche metro gli atleti tenendo lontani gli squali.