Michele Calcaterra, ìIl Sole-24 Oreî 27/4/2000, 27 aprile 2000
Un numero sempre maggiore di contribuenti avrebbe abbandonato la Francia a causa dell’elevata pressione fiscale (44,7 per cento del Pil): gli analisti calcolano che da quando è stata introdotta l’imposta patrimoniale sono ”emigrati”complessivamente mille miliardi di franchi (300 mila miliardi di lire); secondo il ministero delle Finanze, nel biennio ’97-’98 hanno lasciato il Paese 350 persone normalmente tassate sul patrimonio (140 milioni di franchi in meno di entrate fiscali all’anno) e 25 mila francesi che pagavano l’imposta sui redditi (con una perdita indotta di 550 milioni di franchi all’anno)
Un numero sempre maggiore di contribuenti avrebbe abbandonato la Francia a causa dell’elevata pressione fiscale (44,7 per cento del Pil): gli analisti calcolano che da quando è stata introdotta l’imposta patrimoniale sono ”emigrati”complessivamente mille miliardi di franchi (300 mila miliardi di lire); secondo il ministero delle Finanze, nel biennio ’97-’98 hanno lasciato il Paese 350 persone normalmente tassate sul patrimonio (140 milioni di franchi in meno di entrate fiscali all’anno) e 25 mila francesi che pagavano l’imposta sui redditi (con una perdita indotta di 550 milioni di franchi all’anno).