ìLa Stampaî 29/4/2000, 29 aprile 2000
La Commissione europea ha accusato la Nintendo, secondo produttore mondiale di videogames, di aver tenuto «artificialmente alti» i prezzi delle console (55 milioni di pezzi venduti in europa nel 1998)
La Commissione europea ha accusato la Nintendo, secondo produttore mondiale di videogames, di aver tenuto «artificialmente alti» i prezzi delle console (55 milioni di pezzi venduti in europa nel 1998). Secondo Bruxelles, la Nintendo ha assegnato a ciascuna società di distribuzione un Paese dell’Unione europea e ha impedito che si sviluppasse un mercato parallelo di importazioni dai Paesi in cui i prodotti erano venduti a prezzo più basso. La Nintendo potrebbe pagare una multa pari al 10 per cento del suo fatturato, che nel 1998 è stato di 3, 8 miliardi di euro.