Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2000  aprile 29 Sabato calendario

La Commissione europea ha accusato la Nintendo, secondo produttore mondiale di videogames, di aver tenuto «artificialmente alti» i prezzi delle console (55 milioni di pezzi venduti in europa nel 1998)

La Commissione europea ha accusato la Nintendo, secondo produttore mondiale di videogames, di aver tenuto «artificialmente alti» i prezzi delle console (55 milioni di pezzi venduti in europa nel 1998). Secondo Bruxelles, la Nintendo ha assegnato a ciascuna società di distribuzione un Paese dell’Unione europea e ha impedito che si sviluppasse un mercato parallelo di importazioni dai Paesi in cui i prodotti erano venduti a prezzo più basso. La Nintendo potrebbe pagare una multa pari al 10 per cento del suo fatturato, che nel 1998 è stato di 3, 8 miliardi di euro.