Roberto Casati, "La scoperta dellíombra", Mondadori 2000, 7 maggio 2000
Nelle foto degli anni Quaranta, Manhattan fa l’effetto di una città maya: le cime dei grandi palazzi si restringono verso l’alto in gradoni sovrapposti, i grattacieli terminano in una piramide
Nelle foto degli anni Quaranta, Manhattan fa l’effetto di una città maya: le cime dei grandi palazzi si restringono verso l’alto in gradoni sovrapposti, i grattacieli terminano in una piramide. Questo perché all’inizio del secolo, per evitare che gli edifici si facessero ombra a vicenda, fu varato un severo piano regolatore che obbligava a rastremare le cime dei palazzi man mano che si saliva: i grattacieli potevano crescere fino al punto in cui, restringendosi, finivano con l’occupare un quarto dell’area del suolo.