Roberto Casati, "La scoperta dellíombra", Mondadori 2000, 7 maggio 2000
«Secondo Diogene Laerzio, Eraclito (550-480 a.C.) avrebbe ritenuto che i corpi celesti sono scodelle con la parte concava rivolta verso di noi
«Secondo Diogene Laerzio, Eraclito (550-480 a.C.) avrebbe ritenuto che i corpi celesti sono scodelle con la parte concava rivolta verso di noi. In questa concavità ospitano un fuoco di cui ci giunge la luce. La scodella gira su se stessa e il suo bordo ne nasconde una parte: queste sono le fasi. (Le eclissi a loro volta sono date dal rovesciarsi delle scodelle della luna e del sole)».