9 maggio 2000
antonio som A Osh, in Kirghistan, ex Urss, le prostitute di varie etnie (soprattutto mongole, dedite allo sciamanesimo) si danno al prezzo ”ufficiale” di 100 som all’ora (quattromila lire), per 300 ci si può passare l’intera notte
antonio som A Osh, in Kirghistan, ex Urss, le prostitute di varie etnie (soprattutto mongole, dedite allo sciamanesimo) si danno al prezzo ”ufficiale” di 100 som all’ora (quattromila lire), per 300 ci si può passare l’intera notte. Secondo Medicins Sans Frontières la cifra si può abbassare fino a 10 som. Un preservativo sulle bancarelle del bazar (dove gelo e caldo ne minacciano l’efficacia) costa 2 o 3 som. La polizia le taglieggia chiedendo soldi, prestazioni e anche derubandole dei vestiti che hanno indosso. Molte sognano di incontrare tra i clienti il ”principe azzurro” invece s’imbattono in uomini violenti e alcolizzati (Paola Leoni,’diario” 5/5/2000).