16 maggio 2000
antonio «Mihajlo aveva fumato di rado, adesso comincò a fumare regolarmente e con passione. Fu allora che capì il valore di quella favilla perpetua davanti agli occhi e di quel fumo azzurrino che solletica gli occhi e la gola, consentendo di versare una lacrima senza piangere, di aspirare profondamente senza che questo si chiami sospiro» Ivo Andric, I Tempi di Anika, Adelphi
antonio «Mihajlo aveva fumato di rado, adesso comincò a fumare regolarmente e con passione. Fu allora che capì il valore di quella favilla perpetua davanti agli occhi e di quel fumo azzurrino che solletica gli occhi e la gola, consentendo di versare una lacrima senza piangere, di aspirare profondamente senza che questo si chiami sospiro» Ivo Andric, I Tempi di Anika, Adelphi