17 maggio 2000
Colera nelle calli. «Ma probabilmente i cibi erano ormai infetti, la verdura, la carne o il latte, perché la morte, negata e occultata, si propagava nelle calli anguste, e la canicola estiva sopraggiungeva in anticipo, che aveva intiepidito l’acqua nei canali, era particolarmente propizia alla diffusione del morbo» (Notizie tratte da «Morte a Venezia», Thomas Mann, Einaudi)
Colera nelle calli. «Ma probabilmente i cibi erano ormai infetti, la verdura, la carne o il latte, perché la morte, negata e occultata, si propagava nelle calli anguste, e la canicola estiva sopraggiungeva in anticipo, che aveva intiepidito l’acqua nei canali, era particolarmente propizia alla diffusione del morbo» (Notizie tratte da «Morte a Venezia», Thomas Mann, Einaudi).