Giorgio Vercellin, "Tra veli e turbanti", Marsilio 2000, 22 maggio 2000
Il Corano prevede che lo sposo dia alla sposa una dote, mahr, che rimane sempre di proprietà della moglie
Il Corano prevede che lo sposo dia alla sposa una dote, mahr, che rimane sempre di proprietà della moglie. Siccome il prezzo preteso dalla donna era spesso esorbitante, si stabilì di pagarne una parte (donativo nunziale accelerato) al momento del matrimonio, mentre il resto (donativo nunziale posticipato) poteva essere preteso solo se la donna restava vedova o veniva ripudiata.