Giorgio Vercellin, "Tra veli e turbanti", Marsilio 2000, 22 maggio 2000
Secondo la tradizione, Maometto, a un anno dalla morte di Khadija, chiese consiglio a un’anziana zia sulla donna da prendere in moglie
Secondo la tradizione, Maometto, a un anno dalla morte di Khadija, chiese consiglio a un’anziana zia sulla donna da prendere in moglie. Costei gli rispose: ”Caysha, se vuoi una vergine, oppure Sawda, se preferisci una non vergine”. La prima aveva nove anni, la seconda, vedova e poco attraente, trenta. Maometto le sposò entrambe, ma più di tutte amò Caysha, che vezzeggiava col nomignolo di humayra, ”la piccola dai capelli rossi”. Lei, altrettanto innamorata, faceva di tutto per stargli vicino. Rimasta vedova all’età di vent’anni, non si risposò mai.