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 2000  maggio 22 Lunedì calendario

In epoca preislamica esistevano quattro tipi di nikah (matrimonio). Nel nikah al-ba’al l’uomo pagava al padre o al tutore della sposa richiesta in matrimonio un donativo nunziale; nel nikah al-raht invece un gruppo di maschi (dieci al massimo) aveva rapporti con una stessa donna per un periodo stabilito in precedenza: se la donna rimaneva incinta sceglieva tra costoro un padre ufficiale per il nascituro, e il prescelto non poteva assolutamente rifiutare la paternità; nel nikah al-istibda’ il marito permetteva alla moglie di coabitare con un altro uomo, preferibilmente di bell’aspetto e in buone condizioni fisiche e morali

In epoca preislamica esistevano quattro tipi di nikah (matrimonio). Nel nikah al-ba’al l’uomo pagava al padre o al tutore della sposa richiesta in matrimonio un donativo nunziale; nel nikah al-raht invece un gruppo di maschi (dieci al massimo) aveva rapporti con una stessa donna per un periodo stabilito in precedenza: se la donna rimaneva incinta sceglieva tra costoro un padre ufficiale per il nascituro, e il prescelto non poteva assolutamente rifiutare la paternità; nel nikah al-istibda’ il marito permetteva alla moglie di coabitare con un altro uomo, preferibilmente di bell’aspetto e in buone condizioni fisiche e morali. Infine esisteva il nikah al-bugha’ in cui un numero imprecisato di uomini frequentava liberamente una donna, di fatto una prostituta riconosciuta come tale grazie ad un drappo esposto alla sua porta: costei, nel caso partorisse, si rivolgeva ad un esperto di fisiognomica per designare il padre. Inoltre erano riconosciute come lecite relazioni di concubinato con prigioniere e schiave, oppure quelle in cui due uomini si scambiavano le mogli in maniera definitiva. Con l’avvento dell’islam rimasero leciti solo il nikah al-ba’al e l’unione carnale con schiave e prigioniere.