Stefano Malatesta, "Il Cane che andava per mare (e altri eccentrici siciliani)", Neri Pozza, 18 maggio 2000
Puttane. Diego, signorino di timorata famiglia, colletto della camicia alto e giacca avvitata, passava il tempo tra casino e caffè
Puttane. Diego, signorino di timorata famiglia, colletto della camicia alto e giacca avvitata, passava il tempo tra casino e caffè. Media statura, né bello, né brutto, né interessante, tendente alla pinguetudine e alla pigrizia - che lui chiamava spleen -. Al caffè si esercitava nella mirada fuerte, lo sguardo che lascia le donne in mutande. Al casino, "faceva flanella", guardava senza consumare. Fu folgorato da una puttana emiliana dalle pesanti tette, per due motivi: le tette, e la sua capacità di prendere l’iniziativa con leggerezza e senza malignità. Le affittò un appartamento arredato.