Stefano Malatesta, "Il Cane che andava per mare (e altri eccentrici siciliani)", Neri Pozza, 18 maggio 2000
Cugini 3. Lucio mandò a Montale una raccolta di nove poesie, con prefazione di Tomasi. Montale, notoriamente avaro, la lesse perché aveva dovuto pagare una tassa al postino per affrancatura insufficiente
Cugini 3. Lucio mandò a Montale una raccolta di nove poesie, con prefazione di Tomasi. Montale, notoriamente avaro, la lesse perché aveva dovuto pagare una tassa al postino per affrancatura insufficiente. Ne fu colpito e invitò Lucio al convegno di San Pellegrino. Tomasi venne allora assalito da un’invidia straziante, la spinta che gli fece finalmente scrivere quel romanzo che gli girava in testa da molto tempo "in forma ectoplasmatica".