Stefano Malatesta, "Il Cane che andava per mare (e altri eccentrici siciliani)", Neri Pozza, 18 maggio 2000
Quartieri. A Palermo, «il termine ”quartiere” è totalmente inadeguato e fuorviante per rendere l’accumulo secolare di elementi eterogenei, l’antico porto del Tirreno, il mercato, la kasbah, il bordello, insieme con le rovine dei palazzi e i ficus diventati mostruosità vegetali pescando l’acqua del sottosuolo come idrovore, le carcasse delle auto abbandonate e i resti di trionfante immondizia simili a opere barocche»
Quartieri. A Palermo, «il termine ”quartiere” è totalmente inadeguato e fuorviante per rendere l’accumulo secolare di elementi eterogenei, l’antico porto del Tirreno, il mercato, la kasbah, il bordello, insieme con le rovine dei palazzi e i ficus diventati mostruosità vegetali pescando l’acqua del sottosuolo come idrovore, le carcasse delle auto abbandonate e i resti di trionfante immondizia simili a opere barocche».