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 2000  maggio 25 Giovedì calendario

«In un mondo che proclama la ”morte della morte”, escludendola dal discorso, il latino è condannato a vivere da proscritto: mancandogli i profeti e le rivelazioni del divino, fu la più grande tanatofanìa della storia del verbo umano, una visione della morte - familiare, struggente, priva di spavento» (Guido Ceronetti)

«In un mondo che proclama la ”morte della morte”, escludendola dal discorso, il latino è condannato a vivere da proscritto: mancandogli i profeti e le rivelazioni del divino, fu la più grande tanatofanìa della storia del verbo umano, una visione della morte - familiare, struggente, priva di spavento» (Guido Ceronetti).