Guido Ceronetti, ìLa Stampaî 25/5/2000, 25 maggio 2000
Il 7 ottobre 1999, «volendo commiserare il latino, adoperato ad un sinodo soltanto dal vescovo di Riga, il Papa maccheronizzò: usando paupera invece di misera, dimenticando che la frase esclamativa vuole l’accusativo, e che se qualcosa accade a Riga bisogna dire Rigae ( e non in Riga) ha reso ancora più misera la lingua latina, il cui divorzio dalla Chiesa, Duemila impendente, è significato dal brancicare stesso del suo capo»
Il 7 ottobre 1999, «volendo commiserare il latino, adoperato ad un sinodo soltanto dal vescovo di Riga, il Papa maccheronizzò: usando paupera invece di misera, dimenticando che la frase esclamativa vuole l’accusativo, e che se qualcosa accade a Riga bisogna dire Rigae ( e non in Riga) ha reso ancora più misera la lingua latina, il cui divorzio dalla Chiesa, Duemila impendente, è significato dal brancicare stesso del suo capo».