Antonio Pollio Salimbeni, ìlíUnitî 7/5/2000, 7 maggio 2000
La legge americana stabilisce che i partiti possano essere finanziati in hard money, contributi versati dalle società per sostenere i singoli candidati sulla base di limiti e regole precisi (certificazione), e soft money, che possono essere versati anche da privati, perché si suppone che servano a finanziare la generica attività di partito
La legge americana stabilisce che i partiti possano essere finanziati in hard money, contributi versati dalle società per sostenere i singoli candidati sulla base di limiti e regole precisi (certificazione), e soft money, che possono essere versati anche da privati, perché si suppone che servano a finanziare la generica attività di partito. Da gennaio ’99 i partiti americani hanno raccolto 160,5 milioni di dollari in soft money, entro novembre arriveranno a 500 milioni. Trentuno società hanno deciso di sospendere questo tipo di donazioni probabilmente perché, come spiega il presidente di una impresa «i benefici che se ne traggono non sono poi così elevati».