ìIl Messaggeroî 5/6/2000, 5 giugno 2000
Dino Risi sulla Traviata televisiva: «Mica me ne sono accorto subito che fosse Traviata... Ho acceso e mi sono ritrovato davanti a un giovanotto in canottiera
Dino Risi sulla Traviata televisiva: «Mica me ne sono accorto subito che fosse Traviata... Ho acceso e mi sono ritrovato davanti a un giovanotto in canottiera... Non capivo se fosse un operaio o un bagnino, poi ho prestato orecchio, ho visto la Gvazava e mi si è aperto un mondo».[...] Come ha trovato l’allestimento? «Come l’ho trovato io poco importa. Bisognerebbe chiederlo al povero Verdi» [...] «Questa Traviata era davvero da tarallucci e vino. E anche sadica. Ma ti pare che il padre di Alfredo strilla a quella poverina di Violetta ”piangi” per ben sette volte? Sette, non una. E Violetta, mi pare, era sventurata, mica sorda».