Sergio Trombetta, ìLa Stampaî 15/6/2000, 15 giugno 2000
«Il vecchio coreografo insegna che per conquistare il pubblico contano due cose: un bell’inizio, che colpisca la fantasia e ben disponga la platea nei confronti dello spettacolo, e un gran finale che faccia eventualmente dimenticare quello che è venuto prima
«Il vecchio coreografo insegna che per conquistare il pubblico contano due cose: un bell’inizio, che colpisca la fantasia e ben disponga la platea nei confronti dello spettacolo, e un gran finale che faccia eventualmente dimenticare quello che è venuto prima. Quanto alla parte centrale: non fare troppi danni».