Panorama 27/07/2000, 27 luglio 2000
Quando aveva 21 anni, l’attrice GIuliana De Sio cominciò con le sedute di psicanalisi : «Ero un’attrice talentuosa ma una donna infelice
Quando aveva 21 anni, l’attrice GIuliana De Sio cominciò con le sedute di psicanalisi : «Ero un’attrice talentuosa ma una donna infelice. E dovevo elaborare un lutto enorme. cinque anni di analisi tosta. Mi ha molto aiutata, ma è finita in modo drammatico»: «Abbiamo tradotto in atto il transfert. Insomma, ci siamo innamorati. ed è stato devastante. Forse per l’analista ancora più che per me». Ma non ha rancori: «A suo modo è stato un atto d’amore. Conclusivo. PSucede spesso, purtroppo l’analisi è un gioco di seduzione reciprroca, un involucro narcsistico in uno spazio malsano». Dopo altri due cicli, ha smesso di ricorrere alla psicanalisi: «Ora gioco freneticamente a tennis. Sto all’aria aperta e mi sento benisssimo». Non sa se è guarita: «Mah, la guarigione è un incidente di percorso, dice Lacan. Probabilmente è l’illusione di guarire».