Piergiorgio Odifreddi sulla Repubblica del 3/6/2000., 3 giugno 2000
"La struttura del Paradiso è più complicata, e ha dovuto attendere il Novecento per essere compresa: si tratta infatti di una ipersfera, cioè di una sfera a quattro dimensioni, rappresentata però nello spazio a tre dimensioni
"La struttura del Paradiso è più complicata, e ha dovuto attendere il Novecento per essere compresa: si tratta infatti di una ipersfera, cioè di una sfera a quattro dimensioni, rappresentata però nello spazio a tre dimensioni. Per capire come questo avvenga, supponiamo di guardare la Terra dal Polo Sud: vedremmo i paralleli dell’emisfero settentrionale come una serie di cerchi crescenti, che raggiungono un massimo all’Equatore. Per poter guardare oltre, dovremmo recarci all’Equatore: vedremmo allora i paralleli dell’emisfero settentrionale come una serie di cerchi decrescenti, che raggiungono un minimo al Polo Nord. Se però aprissimo la Terra come se fosse un fiore, i paralleli settentrionali circonderebbero quelli meridionali, e il Polo Nord si dispiegherebbe intorno a tutto".