Corriere della Sera del 9/8/2000., 9 agosto 2000
"Io non posso interpretare Pinocchio, come non potrei fare Anna Frank o Maria Teresa di Calcutta, così ho pensato di riservarmi il ruolo di Geppetto
"Io non posso interpretare Pinocchio, come non potrei fare Anna Frank o Maria Teresa di Calcutta, così ho pensato di riservarmi il ruolo di Geppetto. Anzi, questa riduzione della fiaba di Collodi come la penso io ha per protagonista il padre e non il figlio. L’idea è fare di Geppetto una star, un papà che vede il figlio crescere e peggiorare giorno per giorno, con tutti i vizi, dalla droga alla delinquenza, che vanno di moda oggi" (Paolo Villaggio).