Riccardo Romani sul Corriere della Sera del 22/2/2000., 22 febbraio 2000
"E fra le 5 parodie dell’horror spuntano anche avventure erotiche. Non tutti prendono sul serio la storia della strega
"E fra le 5 parodie dell’horror spuntano anche avventure erotiche. Non tutti prendono sul serio la storia della strega. Qualcuno piuttosto pensa di sfruttare l’ondata di interesse prodotta dal film per strappare qualche risata e fare qualche soldo. Sono almeno 5 le parodie di ”The Blair Witch Project” in commercio negli Usa. Il più irriverente (’The Blair Clown Project”) è un film di 66 minuti: una goliardata che prende in giro passo per passo il film, quello vero, sostituendo i pupazzi di rami e foglie con apparizioni di un bislacco clown che nella scena finale ti risparmia la vita se ripeti a memoria una certa filastrocca. The ”OZ Witch Project” ha lo stesso obiettivo, ma dura solo 9 minuti. ”The Blair Witch Rejects” (87 minuti) è invece la storia di un gruppo di giovani che vogliono diventare miliardari filmando in un bosco l’apparizione di una strega leggendaria. Il bosco è vicino a Hollywood e, sorpresa, invece della strega i ragazzi ci trovano dentro decine di altri studenti armati di cinepresa, arrivati lì con lo stesso obiettivo... Il più trash è ”The Blair Princess Project” (10 minuti), dove tre ragazze di buona famiglia si accampano in un bosco disseminato di profilattici usati. E non poteva mancare ”The Erotic Witch Project” (80 minuti): tre ragazze vanno alla ricerca della strega erotica che fa innamorare chi la incontra. Trovano ben altro nel bosco. Ma questo è materiale per amanti del cinema hard, categoria per la quale il film è già un cult".