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 1996  agosto 02 Venerdì calendario

«Il delitto è caduto in prescrizione perchè le circostanze diminuenti hanno prevalso sulle aggravanti

«Il delitto è caduto in prescrizione perchè le circostanze diminuenti hanno prevalso sulle aggravanti. Perché Priebke, pensa il tribunale, ha ubbidito agli ordini, perché non ha avuto una partecipazione essenziale, perché, dopo, ha tenuto buona condotta, perchè ha quasi 83 anni. Il capitano avrebbe potuto benissimo disubbidire. Lo prevede persino l’articolo 47 del codice penale militare tedesco del 1940 allora in vigore. C’è stato chi l’ha fatto e non gli è accaduto nulla. Persino i nazisti hanno rispettato questa regola. Il maggiore Dobrik, per esempio, a capo del battaglione ”Bozen”, il reparto colpito in via Rasella al quale fu chiesto di comandare il plotone di esecuzione, rispose di no e non fu né processato né degradato. Il capitano di vascello della Marina della nuova Germania, Gerhard Schreiber, che lavorava all’ufficio storico delle Forze armate tedesche, venuto a testimoniare a Roma, ha raccontato al Tribunale non pochi casi che risultano negli archivi di militari tedeschi che rifiutarono di eseguire un ordine ingiusto e non subirono ritorsioni» (Corrado Stajano).