Il Giornale 02/08/1996, 2 agosto 1996
«L’impassibilità è stata controproducente. L’hanno interpretata come cinismo, come non pentimento
«L’impassibilità è stata controproducente. L’hanno interpretata come cinismo, come non pentimento. Priebke, in un’intervista a un giornalista di Bariloche, l’ha invece spiegata così: ”E’ come se avessi indossato un impermeabile affinchè tutto mi scivoli addosso, ma soffro moltissimo quando mi concedo ai rimorsi”» (Francobaldo Chiocci).