Francesco Merlo, Corriere della Sera, 01/07/1996, 1 luglio 1996
Un malessere, una nebbia bianca rimasta sul fondo, forse un tormentato entroterra: la sinistra italiana scopre con Craxi l’esistenza di una geografia del pensiero politico
Un malessere, una nebbia bianca rimasta sul fondo, forse un tormentato entroterra: la sinistra italiana scopre con Craxi l’esistenza di una geografia del pensiero politico. Ogni suo progetto infatti, socialdemocratico o liberale che sia, la avvicina o la allontana da Craxi così come un italiano all’estero non può muovere un passo senza anche avvicinarsi o allontanarsi dall’Italia. Ma nei giorni dell’avvicinamento, che sono appunto i nostri giorni, c’è qualcosa di ridicolo e ancora qualcosa di feroce.