Erri De Luca, Liberazione, 27/07/1996;, 27 luglio 1996
«E poi diceva che lui non era in buona posizione per parlare di comunismo perchè era ”maschio”, padre, capofamiglia e dirigente
«E poi diceva che lui non era in buona posizione per parlare di comunismo perchè era ”maschio”, padre, capofamiglia e dirigente. ”Come si possa essere comunista con la propria donna, non lo so. Se fossi femmina potrei cercare di dire come deve cambiare il mio uomo e tutti gli uomini. Essere maschio vuol dire essere la destra rispetto alla donna”. E questo valeva anche per il suo impegno di dirigente: ”In generale le masse sono la sinistra rispetto al partito, e la base del partito è la sinistra rispetto ai dirigenti. Il dirigente deve guardare molto le masse, molto la base del partito, individuarne la sinistra e appoggiarla con tutte le forze”» (Erri De Luca su Mauro Rostagno). [13]