Siegmund Ginzberg, líUnit, 27/07/1996., 27 luglio 1996
Compiuti cinquant’anni, il celebre cuoco francese Joel Robuchon si è ritirato dalla professione accusando i colleghi di aver tradito l’autentica cucina patria, «di mescolare nei piatti qualunque ingrediente esotico pur di raggiungere un effetto di novità»
Compiuti cinquant’anni, il celebre cuoco francese Joel Robuchon si è ritirato dalla professione accusando i colleghi di aver tradito l’autentica cucina patria, «di mescolare nei piatti qualunque ingrediente esotico pur di raggiungere un effetto di novità». Tra le ricette a suo dire rivoltanti: i ravioli d’aragosta in salsa d’ananas e la sogliola al cioccolato. Robuchon è fautore della cucina invisibile, tutta sapori e nessuna messa in scena (per esempio il torbot alla verbena odorosa con contorno di albicocche secche, l’anatra al gratin di pompelmo, ecc.). Gli innovatori, riuniti nel ristorante Lucas Carton di Alain Senderse, lo hanno a loro volta imputato di razzismo e posizioni filo-lepeniste. In base al suo ragionamento - hanno detto - Picasso non avrebbe dovuto ispirarsi all’arte africana, la nazionale di Francia dovrebbe rinunciare ai calciatori di colore, ecc.