Massimo Fini, 28/06/1996, 28 giugno 1996
Alle sue spalle ”L’Indipendente” ha una storia breve (cinque anni), ma intensa, costellata di successi travolgenti e di crolli drammatici
Alle sue spalle ”L’Indipendente” ha una storia breve (cinque anni), ma intensa, costellata di successi travolgenti e di crolli drammatici. Nacque alla fine del ’91 sulla scia del britannico ”Independent” con l’idea di farne un quotidiano anglosassone, ”cool”, distaccato, imparziale, neutrale. Il direttore, Ricardo Franco Levi, non poteva essere scelto meglio per la bisogna: gelido come il sangue di un pesce e vestito all’inglese o, per meglio dire, come un italiano crede che si vestano gli inglesi. Purtroppo anche il giornale venne fatto come un italiano crede siano fatti i giornali inglesi, più che neutrale risultò neutro e senz’anima. In ogni caso non piacque al lettore italiano e dopo soli tre mesi, nonostante la profusione di mezzi, l’esperimento fu dichiarato concluso.