Massimo Fini, Il Giorno, 28/06/1996, 28 giugno 1996
Dalle 19.500 copie cui l’aveva lasciato il similanglosassone Ricardo Franco Levi ”L’Indipendente”, completamente trasformato («Ho preso una sala da tè e ne ho fatto una bettola», disse in seguito Feltri), passò a 40mila copie, poi a 60, poi a 80, a 90, finché sfondò il muro delle 100mila
Dalle 19.500 copie cui l’aveva lasciato il similanglosassone Ricardo Franco Levi ”L’Indipendente”, completamente trasformato («Ho preso una sala da tè e ne ho fatto una bettola», disse in seguito Feltri), passò a 40mila copie, poi a 60, poi a 80, a 90, finché sfondò il muro delle 100mila. Una cavalcata travolgente. Davanti a noi, anche per l’insipienza della concorrenza, si stendevano praterie. Se poi Montanelli, come già si vociferava, fosse venuto via dal ”Giornale” per noi c’erano altre 30 o 40mila copie senza colpo ferire.