Massimo Fini, Il Giorno, 28/06/1996, 28 giugno 1996
Bossi lo rimandò a più tardi. E spense l’apparecchio. Dissi che ero disponibile a dirigere il famoso ”giornale del Nord” a tre condizioni: che fossi lasciato completamente libero per un anno dopo di che si sarebbero rifatti i conti, che ci fosse chiarezza sulla situazione finanziaria in modo da poter commisurare gli obiettivi alle risorse, che avessi un vicedirettore di mia fiducia che individuavo in Cesare Lanza
Bossi lo rimandò a più tardi. E spense l’apparecchio. Dissi che ero disponibile a dirigere il famoso ”giornale del Nord” a tre condizioni: che fossi lasciato completamente libero per un anno dopo di che si sarebbero rifatti i conti, che ci fosse chiarezza sulla situazione finanziaria in modo da poter commisurare gli obiettivi alle risorse, che avessi un vicedirettore di mia fiducia che individuavo in Cesare Lanza.