Massimo Fini, Il Giorno, 28/06/1996, 28 giugno 1996
Poteva anche essere un bene perché ”L’Indipendente” si liberava così di un padrinato politico che stava diventando ingombrante
Poteva anche essere un bene perché ”L’Indipendente” si liberava così di un padrinato politico che stava diventando ingombrante. Ma c’erano tre dubbi pesanti come macigni: i nuovi soci non avevano una lira; l’uomo che aveva organizzato lo scippo alla Lega, Massimo Bassoli, è rinviato a giudizio per una truffa di sessanta miliardi ai danni dello Stato con l’accusa, appunto, di creare cooperative fasulle per lucrare indebitamente denaro pubblico; se la Lega era uscita dalla cooperativa rimaneva però nella Nuova Editoriale [...].