Elio Silva, Il Sole 24 ore, 04/12/1996, 4 dicembre 1996
Il rebus del segretariato generale. I dubbi sul coordinamento operativo e sul controllo di gestione perderebbero significato se funzionasse a pieni giri il segretariato generale, poderosa struttura dotata di ben cinque direzioni
Il rebus del segretariato generale. I dubbi sul coordinamento operativo e sul controllo di gestione perderebbero significato se funzionasse a pieni giri il segretariato generale, poderosa struttura dotata di ben cinque direzioni. In realtà la carica di segretario generale è sempre stata un oggetto misterioso: partorita da una formulazione normativa confusa, assegnata per la prima volta a Giorgio Benvenuto, poi a Gianni Billia e quindi a Claudio Zucchelli, non ha mai trovato nella considerazione dei ministri e, quindi, all’interno della struttura di viale Europa, quella centralità e autorevolezza che avrebbe dovuto assumere. Da pochi giorni l’incarico è passato a Giuseppe Roxas, capitano di lungo corso della burocrazia ministeriale, per lunghi anni alla testa del dipartimento Entrate. La scelta del ministro Visco non è stata, però, finalizzata tanto a valorizzare il ruolo del segretariato generale, quanto a imprimere una svolta alla guida del dipartimento Entrate, con l’arrivo di Massimo Romano dalla direzione regionale Emilia Romagna.