Elio Silva, Il Sole 24 ore, 04/12/1996, 4 dicembre 1996
Il paradosso degli organici. I numeri e la distribuzione del personale sono fonte di problemi a non finire
Il paradosso degli organici. I numeri e la distribuzione del personale sono fonte di problemi a non finire. Basti qui ricordare che al ministero si registra una sovrabbondanza di impiegati esecutivi e d’ordine e una drammatica carenza di dirigenti e direttivi. Negli uffici-chiave, dove si governano l’applicazione delle imposte, l’attività interpretativa e i controlli tributari, i dirigenti dovrebbero essere numerosi e motivati, invece sono pochi e frustati. Quelli effettivamente in servizio sono 500, contro i 2.412 previsti dalla nuova pianta organica. Moltissimi sono i reggenti, cioè funzionari della ex carriera direttiva che esercitano mansioni superiori alla propria qualifica senza stato giuridico né trattamento economico conseguenti.