Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1996  dicembre 04 Mercoledì calendario

Il paradosso degli organici. I numeri e la distribuzione del personale sono fonte di problemi a non finire

Il paradosso degli organici. I numeri e la distribuzione del personale sono fonte di problemi a non finire. Basti qui ricordare che al ministero si registra una sovrabbondanza di impiegati esecutivi e d’ordine e una drammatica carenza di dirigenti e direttivi. Negli uffici-chiave, dove si governano l’applicazione delle imposte, l’attività interpretativa e i controlli tributari, i dirigenti dovrebbero essere numerosi e motivati, invece sono pochi e frustati. Quelli effettivamente in servizio sono 500, contro i 2.412 previsti dalla nuova pianta organica. Moltissimi sono i reggenti, cioè funzionari della ex carriera direttiva che esercitano mansioni superiori alla propria qualifica senza stato giuridico né trattamento economico conseguenti.