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 1996  dicembre 02 Lunedì calendario

Morirà dunque prima di domenica prossima, a qualche giorno dalla festa che porta il suo nome, dal Natale

Morirà dunque prima di domenica prossima, a qualche giorno dalla festa che porta il suo nome, dal Natale. Ha detto agli amici che ancora stanno tentando di dissuaderlo: «Voi tutti credete che io abbia paura, ma non potete capire, perché siete sani. La morte per me sarà più di una liberazione dalla gabbia di questa carcassa marcia che mi sta soffocando. Sarà l’ultima avventura, la più importante della mia vita, che aspetto con emozione. Mangiare, far l’amore e morire nello stesso giorno: un uomo non può chiedere di più». Soprattutto se il suo sudario sarà la luce livida e finale della televisione. Morte di un patetico epicureo moderno che lascerà dietro di sé non scritti e pensieri, ma gusci d’aragosta, lenzuola sfatte e videotape.