Giuseppe Zaccaria, La Stampa 29/11/1996; Massimo Nava, Corriere della Sera 29/11/1996., 29 novembre 1996
In Serbia lo stipendio medio è di 250 mila lire. In quattro anni il livello di vita è crollato di cinque volte
In Serbia lo stipendio medio è di 250 mila lire. In quattro anni il livello di vita è crollato di cinque volte. Il 77 per cento dei serbi sopravvive con 100 dinari (meno di 30 mila lire) al mese. Solo a Belgrado 30 mila persone vivono grazie alle mense popolari che distribuiscono la ”ciorba”, la zuppa del luogo. Aumentano mortalità infantile, malattie infettive, suicidi e alcolismo. Su 10 milioni di abitanti un milione sono i disoccupati e oltre un milione e mezzo i lavoratori che ricevono un piccolo sussidio. La ”Stella rossa”, il colosso dell’automobile, produce solo diecimila vetture l’anno contro le duecentomila di prima della guerra. Solo da qualche giorno i pensionati hanno ricevuto il sussidio che non prendevano da mesi, un terzo delle scuole sono senza riscaldamento ed elettricità. Gli ospedali chiudono reparti. I decessi dei pazienti sono aumentati del 28% in tre anni. C’è un poliziotto ogni 125 cittadini.