Sandro Onofri, Diario 20/11/1996., 20 novembre 1996
L’ipotesi su cui ormai Felice Casson punta più decisamente è che una delle ditte interessate ai lavori di restauro della Fenice, in ritardo sulla consegna, abbia commissionato alla malavita l’incendio per non pagare le penali previste dal contratto in caso di mancato rispetto degli accordi
L’ipotesi su cui ormai Felice Casson punta più decisamente è che una delle ditte interessate ai lavori di restauro della Fenice, in ritardo sulla consegna, abbia commissionato alla malavita l’incendio per non pagare le penali previste dal contratto in caso di mancato rispetto degli accordi. Per causare un rinvio forzato della data di consegna dei lavori sarebbe bastata la distruzione parziale del teatro. La stessa malavita avrebbe offerto i propri servizi in cambio di favori al momento della spartizione dei fondi per la ricostruzione.