Sergio Ricossa, Il Giornale, 26/11/1996., 26 novembre 1996
Ma sì, presto o tardi ci permetteranno di entrare in Europa, che per ora è un continente senza destinazione dichiarata; un continente in apparenza monomaniaco, ipnotizzato dalla questione della moneta unica, l’euro, il cui scopo principale sembra essere quello di sostituire il marco
Ma sì, presto o tardi ci permetteranno di entrare in Europa, che per ora è un continente senza destinazione dichiarata; un continente in apparenza monomaniaco, ipnotizzato dalla questione della moneta unica, l’euro, il cui scopo principale sembra essere quello di sostituire il marco. Come se, cambiando il nome, cessasse per incanto lo strapotere monetario della Germania. Mentre noi dovremmo porci ben altri traguardi, discutere ben altri temi. Per esempio, rendere democratico il processo di formazione dell’Unione europea. Oggi non lo è. Si sta costruendo l’Europa dei ministri del Tesoro, dei governatori delle banche centrali, dei capi di Stato, non l’Europa dei Parlamenti e dei popoli.