Massimo Fini, Sette, 28/11/1996., 28 novembre 1996
No, ma fa sorridere che poi tu scriva: «L’eccesso di esibizionismo e di presenzialismo non porta mai bene»
No, ma fa sorridere che poi tu scriva: «L’eccesso di esibizionismo e di presenzialismo non porta mai bene». Oppure: «In un Paese che compra sempre meno libri, Merola sta per pubblicarne uno suo. Stiamo nei perimetri». Non ti viene il sospetto che valga anche per te? «Può essere pure. Però c’è un problema: io sono giornalista professionista dal 1966. Un mio libro ci sta nei ”perimetri”. Non è che mi cimento nel romanzo, che allora uno potrebbe dire... sono solo delle riflessioni». Penosamente modeste, consentimi. Manca anche, e non potrebbe essere diversamente, il tuo grande atout: il tempo della battuta. «Beh, mica mi candido al Nobel. Eppoi è ovvio, c’è chi va meglio negli orali e chi negli scritti. Io sto meglio negli orali, questo è sicuro».