Massimo Fini, Sette, 28/11/1996., 28 novembre 1996
Ma è cinico, cinicissimo, anche il Talk Show. Quando tu o altri portate sul palcoscenico certe tragedie è evidente che per voi contano molto meno dello spettacolo che suscitano
Ma è cinico, cinicissimo, anche il Talk Show. Quando tu o altri portate sul palcoscenico certe tragedie è evidente che per voi contano molto meno dello spettacolo che suscitano. «Questa è la Tv del dolore. La facevo anni fa e non piaceva neanche a me. Si era innestato un meccanismo pazzesco che non sopportavo più, che mi metteva profondamente a disagio. E ho smesso. Da tre anni ho cambiato radicalmente programma. E l’ho fatto, visto che vogliamo parlare di cinismo, sapendo che avrei perso alcuni punti. Per fortuna mi è andata benissimo perché il pubblico abituato a seguirmi si è anche abituato a una diversa maniera di spettacolo. Ma il dolore da me non c’è più, non c’è più il malato, non c’è più il nano. Quel tipo di Tv l’ho fatta per quattro anni che reputo, nell’arco della trasmissione, i peggiori».