Furio Colombo, La Repubblica, 26/11/1996., 26 novembre 1996
Il fatto che Crash abbia avuto un premio speciale a Cannes non sembra avere lasciato tracce non solo nel mondo della distribuzione, dunque degli affari di cinema, ma neppure in quello della cultura
Il fatto che Crash abbia avuto un premio speciale a Cannes non sembra avere lasciato tracce non solo nel mondo della distribuzione, dunque degli affari di cinema, ma neppure in quello della cultura. Il mondo viaggia, viaggiano le videocassette, ma l’eventuale contatto con il film del regista canadese non ha lasciato traccia nell’immaginario americano. Suppongo che ciò sia avvenuto perché chi ha visto il film ha avuto la stessa sensazione di Ted Turner, «junk».