G. Sa, líUnit, 27/11/1996., 27 novembre 1996
L’anno scorso, nella regione indiana del Bihar, i lupi hanno mangiato almeno una quarantina di bambini abbandonati nei campi dai genitori per pascolare il bestiame o raccogliere prodotti agricoli
L’anno scorso, nella regione indiana del Bihar, i lupi hanno mangiato almeno una quarantina di bambini abbandonati nei campi dai genitori per pascolare il bestiame o raccogliere prodotti agricoli. L’età media dei piccoli era di tre-quattro anni. Gli esperti hanno ricostruito così il fenomeno: «Il lupo si avvicina al bestiame con l’intento di predare un animale, ma se accidentalmente preda un bambino, può esserne gratificato, perché la preda è idonea ad essere trasportata altrove e sfamare un piccolo nucleo familiare. Così il comportamento si trasmette culturalmente ad altri esemplari del branco. L’antropofagia nel lupo si sviluppa però solo in un tessuto sociale ed ambientale come quello attuale di alcune aree depresse dell’India: in Europa si è verificata una situazione analoga nei secoli scorsi, con centinaia di casi documentati in Padania, dove molti individui aggressori erano però affetti da rabbia silvestre. Le vittime erano sempre bambini di età non superiore ai 12 anni».