La Repubblica 29/11/1996; Italia oggi 29/11/1996, 29 novembre 1996
Ad ottobre le retribuzioni sono cresciute del 3,7 per cento, cioè molto più dell’inflazione (e leggermente di più di quanto siano salite in settembre: lo 0,3%)
Ad ottobre le retribuzioni sono cresciute del 3,7 per cento, cioè molto più dell’inflazione (e leggermente di più di quanto siano salite in settembre: lo 0,3%). Cause: nuovi contratti di lavoro e meccanismi di aumento automatico concordati in contratti approvati in passato. I nuovi accordi hanno riguardato editoria e giornali (aumento congiunturale del 29%), il personale di volo dei trasporti aerei (+2,2% sull’intero comparto dei trasporti aerei); i servizi di telefonia in concessione (+1,7% sul settore poste e telecomunicazioni); il personale non docente dell’università (+1% sul comparto università). Gli aumenti previsti da accordi già in vigore hanno riguardato le aziende petrolifere private (+0,8%); i giornalisti (+3,6%), le chimiche (+2,5%), alberghi e pubblici esercizi (+1,7%). Alle aziende metalmeccaniche è stata attribuita l’indennità di vacanza contrattuale (+1,9%). Nei primi nove mesi dell’anno le ore non lavorate per scioperi e rivendicazioni salariali sono state 4,4 milioni, con un calo del 5,2% rispetto allo stesso periodo del ’95. Nei primi 10 mesi del ’96 sono stati ratificati 24 accordi collettivi nazionali e 21 accordi provinciali del comparto dell’agricoltura. (Fonte Istat).