Gabriele Romagnoli, La Stampa 22/11/1996., 22 novembre 1996
L’inizio, dunque. Il treno che arriva a Torino e i due ragazzi che scendono nella città dove già abita una loro sorella sposata
L’inizio, dunque. Il treno che arriva a Torino e i due ragazzi che scendono nella città dove già abita una loro sorella sposata. La famiglia da cui provengono è numerosa: dieci fratelli, di cui sei gemelli. Antonio ha un fratello gemello. Cosimo una sorella gemella. Cosimo che diventerà Valentina ha una persona nata nel suo stesso istante, dal suo stesso grembo, che è donna da sempre e per sempre, che diventerà moglie e madre a Molfetta. Lui, invece, per lo scarto di un cromosoma, nasce uomo e passa la parte adulta della vita a cercare di trasformarsi in donna trovando la morte alla vigilia di un appuntamento con il chirurgo plastico.